Trekking, gli itinerari dell’avventura

Penetrare negli antri più celati della natura e percepirne la forza e il mistero: è questo il grande fascino del trekking. Mentre per alcuni viaggiatori il piacere inizia soltanto quando giungono a meta, per l’escursionista la gioia risiede nel viaggio stesso. Sentire la pioggia sulla pelle, scaldarsi ai raggi del sole, contrastare la forza del vento e dormire alla luce delle stelle, mentre si esplora una natura incontaminata, è una sfida con se stessi che affonda le sue radici nell’amore per la terra e la vita.

Trekking tra rocce australiane e piante medicinali

Grazie agli incommensurabili tesori paesaggistici e culturali, iil parco nazionale Uluru-Kata Tjuta è considerato Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Questa riserva naturale, situata nella parte settentrionale dell’Australia, vanta un’estensione di oltre 1300 km quadrati. Prende il suo nome dall’Urru/Ayers Rock, un monolito di granito rosso, alto 348 metri, le cui origini risalgono a cinquecento milioni di anni fa. Kata Tuja/Mount Olga è il nome dell’altra imponente formazione geologica di quest’area dal paesaggio spoglio e dalle temperature elevate. Un’escursione alla scoperta di questi monoliti consente di ammirare le incredibili cupole di pietra e di ripercorrere antichi sentieri alla ricerca di piante medicinali e alimentari ancora oggi utilizzate dalla popolazione Anangu. Il percorso che circoscrive il monolito di Urru si snoda per poco meno di dieci chilometri, mentre l’ascesa ai Monti Olga attraverso la famosa valle dei venti implica un trekkking di circa sette chilometri. Il secondo itinerario presenta maggiori difficoltà a causa degli alti speroni rocciosi da superare ma, una volta giunti a meta, lo splendido panorama ripaga ampiamente l’escursionista della fatica.

Il freddo vento del nord

Per coloro che apprezzano i paesaggi del nord, si rivela di particolare fascino un’esperienza di trekking nel Landmannalugar, in Islanda. Questo tipo di viaggio, durante il quale si potranno ammirare ghiacciai, geyser e vulcani ed infinite distese di prati, è di media difficoltà. Il trekking nella nazione chiamata anche la Terra del Fuoco e del Ghiaccio prevede l’ascesa di montagne innevate, l’attraversamento di valli di sabbia e di foreste incontaminate che ospitano laghi e cascate.

Un’ottima preparazione fisica è richiesta invece a chi desideri partecipare al trekking attraverso la Groenlandia. Negli oltre centocinquanta chilometri che si percorrono complessivamente, si alternano percorsi a piedi e in kajak. Ci si addentra nella calotta polare esplorando la tundra e i fiordi, tra siti archeologici dei popoli vichingi e inuit e iceberg illuminati dall’aurora boreale. Questo trekking tour dura all’incirca quindici giorni.

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