Preparazione del camper

Una volta decisa la meta del viaggio avventura, è indispensabile prepararsi adeguatamente al viaggio. Per coloro che decidono di intraprendere un viaggio a bordo del proprio camper, questi preparativi vanno eseguiti con particolare cura e attenzione ai dettagli.

Preparare il camper per l’avventura

Il carico, che non dovrebbe mai essere eccessivo, va fissato con cura per evitare che si perdano parti di questo mentre ci si trova già in strada. Se si sceglie di trasportare bagagli fissati sul tetto del camper o fissato agli appositi sostegni sul retro, è doveroso ricordarsi di segnalare questo, come da regolamento, con il cartello per carichi sporgenti la sagoma che è indicata dal libretto di circolazione. E’ importante inoltre distribuire i pesi che si intendono portare in modo che non impediscano la sicurezza del viaggio. Nel sotto-pavimento e nelle cassapanche è bene sistemare i bagagli più pesanti, mentre quelli più leggeri possono essere riposti sulle mensole . Prima di partire ci si deve assicurare poi che il gradino sia rientrato, che tutte le porte e gli oblò del camper siano debitamente serrati e che non ci si sia dimenticati di chiudere il rubinetto del gas generale. E’ bene infine controllare che non vi siano oggetti a rischio di caduta, che le ante dei mobiletti siano chiuse e che la porta del frigorifero sia fissata con la chiusura di sicurezza. A questo punto vanno sistemati con cura gli specchietti in modo che si disponga della migliore visibilità durante la guida e si è pronti per partire.

Finalmente on the road

Durante la marcia bisogna avere bene a mente le dimensioni del camper che si sta guidando, onde evitare spiacevoli inconvenienti dovuti ad una sottostima di larghezza, lunghezza o altezza del veicolo.

Se anche molti tendono a ignorare questa norma, è obbligatorio che tutti i passeggeri indossino la cintura di sicurezza. Per l’incolumità dei passeggeri, è inoltre sconsigliabile che quesi si muovano all’interno del camper durante la marcis. Così come debbono essere rispettate le norme stradali delle diverse nazioni che si attraversano durante il viaggio, va dedicata particolare attenzione anche a eventuali oscillazioni del veicolo durante il sorpasso di camion e TIR o a causa del vento.

Come per la guida di ogni automezzo, è fondamentale fare delle soste ogni tanto e non sopravvalutare la propria resistenza alla guida. Fermarsi nelle apposite aree darà modo a tutti di sgranchirsi le gambe e di liberarsi del torpore dovute alle molte ore di viaggio.